Urbanistica, Santori (LEGA): “Campidoglio lascia la città ai grandi investitori e i romani perdono la casa”
“Roma rischia di diventare una città progettata nei salotti della finanza immobiliare dimenticando l’interesse di chi ci vive. Il sindaco Gualtieri e la sua Giunta conoscono bene chi sono i grandi operatori che gestiscono miliardi in immobili e il sistema che muove le loro attività, eppure ignorano le famiglie, i residenti storici e chi paga regolarmente un affitto. Gualtieri e l’assessore all’urbanistica Veloccia dimostrino di essere al servizio dei romani e non del sistema immobiliare, come abbiamo visto in decine di varianti urbanistiche approvate in Giunta e in Assemblea”.
Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina.

“Okkupanti abusivi e grandi investitori sono gli interlocutori privilegiati del Sindaco, che però ignora gravi emergenze, come accade in via Badoero, alla Garbatella, con oltre cento appartamenti vuoti e decine di famiglie che rischiano di perdere la casa, contratti non rinnovati e problemi di manutenzione. Abbiamo chiesto un intervento concreto, un tavolo con la proprietà e chiarezza sui progetti urbanistici. Sosteniamo infatti che la vera rigenerazione non può solo aumentare il valore commerciale degli immobili: deve anche migliorare la vita dei residenti. Non siamo contrari agli investimenti privati”, precisa Santori. “Respingiamo però un modello nel quale la valorizzazione del patrimonio proceda senza adeguate garanzie sociali e culturali, e senza rispetto e tutela dei residenti. Confondere i quartieri con i prodotti finanziari è inaccettabile e snatura il ruolo stesso della pubblica amministrazione: le famiglie non sono ostacoli da rimuovere per aumentare il valore degli edifici, perché il primo e vero valore di una città sono i suoi cittadini”, conclude.
